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giovedì 22 maggio 2014

Le Acque Bufardo e Torrerossa nel Comune di Mascali.


Una nuova pubblicazione arricchisce le nostre conoscenze sulle vicende storiche, economiche e sociali del versante orientale dell’Etna: “Una goccia di storia a cavallo di tre secoli – Le acque Bufardo e Torrerossa” scritto con grande perizia del geom. Angelo Russo.


Il libro descrive la storia della Società “Bufardo e Torrerossa”, che dalla seconda metà dell’ottocento, si occupa di ricerca e distribuzione di acqua per uso potabile ed irriguo nei comuni di Fiumefreddo di Sicilia, Calatabiano, Messina, Mascali e Giarre.

Particolarmente interessanti le notizie, in parte inedite, riguardanti il comune di Mascali.
Apprendiamo che il nuovo centro abitato di Mascali, ricostruito dal Governo, subito dopo l’eruzione lavica del 1928, fu immediatamente dotato di acqua corrente proveniente dalle Sorgenti Bufardo – Torrerossa. La portata fu inizialmente di l/s 3, incrementata nel 1934 di ulteriori l/s 2 e nel 1956 di l/s 5, fino ad arrivare con l’ampliamento della cittadina ai l/s 40-60 del 2013.


L’opera del geom. Russo, ci permette ancora di conoscere in maniera approfondita, i resti di un imponente mulino ad acqua, che purtroppo nel 1978 fu in buona parte demolito per realizzare l’attuale piazza di Carrabba.
Dell’antico mulino è possibile ammirare un maestoso acquedotto aereo (saia) realizzato su arcate a tutto sesto, attraverso il quale l’acqua veniva portata fino ad una quota di m. 10 dal piano di campagna. A questo punto veniva immessa in un serbatoio di carico, dal quale per caduta libera attraverso piccole condotte di argilla ed una apposita canaletta metallica veniva indirizzata a forte pressione sulle pale di una ruota idraulica orizzontale. Il movimento rotatorio generato dall’acqua veniva successivamente trasmesso alle macine ubicate al piano superiore.


Il mulino fu realizzato alla fine dell’ottocento dal Cav. Angelo Pennisi Alessi, Marchese di Sant’Alfano, la cui famiglia possedeva un’ampia tenuta nel territorio di Carrabba. Attiguo al mulino, sorgeva il pastificio “Etna”, attivo sino ai primi anni sessanta, adibito successivamente ad azienda agrumaria, ed oggi in stato di grave abbandono.

La pubblicazione è consultabile presso la Biblioteca Comunale di Mascali.

5 commenti:

  1. e un a mascalese doc che abita a 500 km di distanza come fa?

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  2. Gentile Tea, la pubblicazione non è in commercio ma disponibile presso alcune biblioteche del territorio. Se mi invi la tua mail, che resterà riservata, la inoltro all'autore del libro.

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  3. ...un puntiglioso lavoro di ricerca e ricostruzione arricchito da emozioni e sensazioni personali per ricordare a tutti che "un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente" Indro Montanelli.

    Francesco Pennisi

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  4. Molto interessante e sincere congratulazioni all'Autore geom. Russo.

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  5. Davvero molto interessante. Congratulazioni all'Autore geom. Russo.

    Geol. Angela M. Aiello

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