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venerdì 7 luglio 2017

Mascali: presentazione del libro "Il Mediterraneo oltre il jihad e le Crociate" di Carlo Ruta, 29 giugno 2017.



 
 
 

     Secondo incontro nello splendido scenario
 della chiesa della Nunziatella  volto
 alla conoscenza della storia
antica della Sicilia 

pubblicato il 01 luglio 2017 alle 14.00
 

A presentare il suo nuovo saggio “Il Mediterraneo oltre il jihad e le crociate” il professore Carlo Ruta. Con l’autore presente anche il vicario generale della diocesi di Acireale mons. Giovanni Mammino che a margine dell’incontro ha detto: “L’incontro ci ha fatto riflettere sulla nostra storia e su quella dei popoli del Mediterraneo. Purtroppo la storia è stata interpretata a partire dagli scontri e dalle lotte dimenticando di ripercorrere un filone di ricerca storica legato al dialogo, alle relazioni e agli scambi commerciali che a loro volta generano scambi culturali e religiosi. Se quindi nel Mediterraneo c’è una storia di scontri, allo stesso tempo nel Mediterraneo c’è una storia di dialogo e di incontri. Il prof. Ruta parla di contaminazioni, contagi e relazioni, di un fenomeno di compensazione e scambio reciproco a livello culturale e religioso. Se da un lato prevale l’integralismo dall’altro prevale la cultura del dialogo, dell’incontro e dell’approccio multiculturale

 
 

“Il Mediterrano – sottolinea l’autore – è stato presentato sempre come un mare di conflitti di scontri e guerra, ma viene tenuto in scarsa considerazione il fatto che il Mediterraneo è anche un mare interculturale di contatto tra i popoli. La storia ce lo dimostra, abbiamo visto come la contaminazione tra le culture del Mediterraneo è molto forte. Nella nostra epoca vengono valorizzate le ragioni dello scontro, in realtà quelle dell’incontro hanno una base storica maggiore. Il Medioevo – conclude Ruta – viene considerata come l’epoca dello scontro per eccellenza invece proprio da quel periodo arrivano a noi messaggi importanti di pace e di dialogo”.

Il libro di Ruta è quindi un saggio di storia che si muove lungo tragitti epocali ma con uno sguardo all’oggi. L’autore intende proporre una riflessione sulle relazioni storiche dell’Europa e del mondo islamico, complesse e ricche di sfaccettature, e sul Mediterraneo quale area di connessione di etnie e di saperi. Un libro di storia che può contribuire a dare risposte utili a domande di conoscenza e a problematiche difficili del presente.
 


“Una serata ricca di spunti e riflessioni – ha detto il presidente dell’Ass. Culturale Mascali 1928 Leonardo Vaccaro. “ Cristianesimo ed Islam, hanno alternato lunghi periodi di pacifica convivenza a brevi periodi di conflitto. Il dialogo e la reciproca conoscenza come unici mezzi per superare le attuali incomprensioni. Un esempio mirabile di dialogo la visita di San Francesco al Sultano d’Egitto durante la V crociata”.
L’evento, particolarmente partecipato, è stato organizzato dalle associazioni Archeoclub sez. comprensoriale area jonica – Etnea, Un’Altra Storia e Mascali 1928, con il patrocinio del Comune di Mascali e la collaborazione della parrocchia Santa Maria dell’Itria retta dall’arciprete Don Carmelo di Costa. A concludere piacevolmente l’incontro l’esibizione molto applaudita della violinista Francesca Gugliotta.


Angela Di Francisca
 
 
 
 
 
 
  

Mascali: presentazione del libro "Città dei Greci in Sicilia" di Massimo Frasca, 22 giugno 2017.


 
 


                  La Nunziatella di Nunziata ospiterà due

                            interessanti incontri culturali
 

pubblicato il 22 giugno 2017

Il complesso monumentale della Nunziatella di Nunziata di Mascali ospita nel mese di giugno due interessanti incontri culturali, finalizzati alla conoscenza della storia antica della Sicilia e più in generale delle terre che si affacciano sul mare Mediterraneo, inteso come luogo di scambio e di dialogo tra civiltà e religioni diverse.

Gli incontri sono organizzati dalle associazioni Archeoclub sez. comprensoriale area jonica-etnea, Un’Altra Storia e l’Associazione Culturale Mascali 1928, con il patrocinio del Comune di Mascali e la collaborazione della parrocchia Santa Maria dell’Itria retta dall’arciprete Don Carmelo di Costa.

 
 

Il primo incontro, si svolgerà oggi, giovedì 22 giugno, alle ore 19.30, con la presentazione del libro “Città dei Greci in Sicilia. Dalla fondazione alla conquista romana” di Massimo Frasca, casa editrice Edizioni di Storia e Studi Sociali. Con l’autore converserà l’archeologo Francesco Privitera.
 
 

La pubblicazione di Massimo Frasca, professore associato di Archeologia Classica presso l’Università di Catania, illustra il processo di colonizzazione che a partire dalla seconda metà dell’ottavo secolo a.C., vide numerosi gruppi di individui provenienti da diverse aree della Grecia (Calcide d’Eubea, Corinto, Megara Nisea, Creta, Rodi) stabilirsi lungo le coste della Sicilia dando vita a un profondo processo storico, destinato a lasciare un profondo segno nella storia economica e sociale dell’Isola.

“La presentazione del libro – spiega Leonardo Vaccaro presidente dell’Associazione culturale Mascali 1928 -, fornirà l’occasione anche per fare il punto sullo stato delle ricerche archeologiche nel territorio jonico Etneo che rientrava nella sfera di influenza di Naxos, la più antica colonia Greca di Sicilia. A conclusione della serata l’architetto Giovanna Buda e lo storico dell’Arte Carmela Cappa condurranno una visita guidata al sito della Nunziatella con gli affreschi medievali ed i mosaici paleocristiani”.


Angela Di Francisca
 
 
 
 
 
 

mercoledì 14 giugno 2017

Conferenza: L'antica Confraternita di "Gesù e Maria" in Mascali.






Mascali: affollata conferenza su
“L’Antica Confraternita di Gesù e Maria"
 
 
 pubblicato il 11 giugno 2017


La chiesa di Gesù e Maria di Sant’Antonino di Mascali ha ospitato una interessante e partecipata conferenza dal titolo “L’Antica Confraternita di Gesù e Maria” in Mascali.
 

 

Introdotti dal parroco don Daniele Raciti hanno relazionato il vicario Generale della Diocesi di Acireale mons. Giovanni Mammino, Leonardo Vaccaro presidente dell’associazione culturale “Mascali 1928” e lo storico Antonino Alibrandi.

 

Il primo puntuale intervento di mons. Giovanni Mammino ha tracciato un profilo delle confraternite di natura laicale in Sicilia, che a partire dal ‘600 svolgevano sia attività di carattere devozionale promuovendo il culto dei Santi e il suffragio delle anime, sia attività di carattere assistenziale occupandosi dei malati, degli indigenti e degli orfani.

 

A seguire Leonardo Vaccaro ha illustrato, attraverso una serie di documenti di archivio, le caratteristiche della antica confraternita di Gesù e Maria esistente nel quartiere di Sant’Antonino di Mascali dal settecento fino al 1928, anno della terribile eruzione che distrusse la città di Mascali.


 

La confraternita aveva carattere prevalentemente devozionale, promuovendo il culto di Gesù e Maria, la salvezza ed il suffragio delle anime e provvedendo alla sepoltura dei confratelli nelle cripte ancora esistenti.


 

Dotata di apposito riconoscimento regio, ottenuto dalla corte borbonica nel 1824, partecipava alle principali processione della antica città di Mascali (Settimana Santa, Corpus Domini, festa di San Leonardo) sfilando con i caratteristici costumi: cappa, cappuccio, mantello e i simboli della passione, corona di spine, disciplina e libàno.


 

Antonino Alibrandi ha cercato di individuare le origini delle confraternite laicali a Mascali, nate successivamente ai “Capitoli et Ordinationi” tra il Vescovo Nicola Maria Caracciolo e gli abitanti del territorio del 1558, che segnano la nascita della città di Mascali moderna.


 
 

In conclusione don Daniele Raciti ha auspicato un intervento degli enti preposti per la salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale del quartiere di Sant’Antonino, risparmiato dalla colata lavico del 1928 ma minacciato oggi dall’opera dell’uomo. Si spera inoltre di poter pubblicare presto un libro che raccolga i contenuti delle conferenze svoltesi negli ultimi anni proprio nella chiesa di Gesù e Maria di Sant’Antonino.

Angela Di Francisca
fotografie: Maria Cristina Papa

 

giovedì 23 marzo 2017

La porta della Chiesa Madre di Mascali.


"Io sono la porta, se uno entra attraverso di me sarà salvato" (Gv.10.9)

La porta negli edifici religiosi, oltre che elemento architettonico, riveste un profondo significato simbolico  e liturgico. Attraverso di essa l'uomo accede al mistero Divino ed inizia un percorso che lo conduce alla salvezza eterna.
 
La porta della chiesa madre di Mascali, inaugurata il 4 novembre 1935 è arricchita da 8 pannelli  lignei con la rappresentazione di altrettante scene della vita terrena di San Leonardo Abate, protettore della città. Il testo di Mariangela Silvestro e le fotografie di Yari Gullotta ci accompagnano alla scoperta di questa preziosa testimonianza della devozione popolare mascalese.