Barra video

Loading...

sabato 29 luglio 2017

Il Priorato ed il Feudo di Santa Venera in Mascali - 30 luglio 2017





29 luglio 2017

Domani, alle 20, nella chiesa di Santa Venera alta, nell’omonima frazione montana mascalese il giornalista Rai Nino Amante illustrerà i risultati delle ricerche sul Priorato e Feudo di Santa Venera condotte presso l’archivio storico della Diocesi di Catania.
La storia del priorato di Santa Venera, nel territorio di Mascali, ha inizio con l’arrivo dei Normanni che lo affidarono insieme ad un feudo di circa trecento salme ai monaci benedettini, autonomo rispetto alla confinante Contea di Mascali.
L’attuale chiesetta di Santa Venera superiore, venne ricostruita agli inizi del secolo scorso sulle rovine di una chiesa più piccola danneggiata dal terremoto del 1908 e molto probabilmente sul sito dell’antico priorato, che accurate indagini archeologiche potrebbero riportare alla luce.
Solo tre anni fa quando padre Daniele Raciti arrivò a Santa Venera la chiesa era a cielo aperto e con pericolo di crollo imminente, presentava una frattura ampia nell’ abside, colombi dentro e guano ovunque.
“Dal settembre 2013 – quando arrivai nella frazione – ho preso a cuore la chiesa e mi sono interessato personalmente per farla sistemare – ha detto padre Raciti – e così è stato ristrutturato e messo in sicurezza il tetto. La chiesetta è stata ripulita per intero, gli oggetti sacri posti al suo interno (quelli che non sono stati rubati negli anni) sono stati messi in sicurezza e ripuliti. Molto è andato perduto per mancanza di cura dei parroci precedenti, il non interesse della curia di Catania e l’impossibilità di intervenire da parte della curia di Acireale (dato che non è di sua proprietà).
Sto chiedendo (e stiamo procedendo) al passaggio di proprietà dalla Curia di Catania a quella di Acireale per accelerare i prossimi lavori: rifare l’impianto elettrico e la pitturazione e acquistare tutto l’occorrente per la liturgia. Il tutto, al solito, solo ed esclusivamente con le offerte mie e dei parrocchiani in termini monetari o di manodopera.
Io vado avanti nella mia missione, nella verità e trasparenza, perché amo e credo in quello che sto facendo nell’esclusivo interesse della comunità di S.Venera e della sua chiesa”.

Angela Di Francisca
















venerdì 7 luglio 2017

Mascali: presentazione del libro "Il Mediterraneo oltre il jihad e le Crociate" di Carlo Ruta, 29 giugno 2017.







     Secondo incontro nello splendido scenario
 della chiesa della Nunziatella  volto
 alla conoscenza della storia
antica della Sicilia 

pubblicato il 01 luglio 2017 alle 14.00
 

A presentare il suo nuovo saggio “Il Mediterraneo oltre il jihad e le crociate” il professore Carlo Ruta. Con l’autore presente anche il vicario generale della diocesi di Acireale mons. Giovanni Mammino che a margine dell’incontro ha detto: “L’incontro ci ha fatto riflettere sulla nostra storia e su quella dei popoli del Mediterraneo. Purtroppo la storia è stata interpretata a partire dagli scontri e dalle lotte dimenticando di ripercorrere un filone di ricerca storica legato al dialogo, alle relazioni e agli scambi commerciali che a loro volta generano scambi culturali e religiosi. Se quindi nel Mediterraneo c’è una storia di scontri, allo stesso tempo nel Mediterraneo c’è una storia di dialogo e di incontri. Il prof. Ruta parla di contaminazioni, contagi e relazioni, di un fenomeno di compensazione e scambio reciproco a livello culturale e religioso. Se da un lato prevale l’integralismo dall’altro prevale la cultura del dialogo, dell’incontro e dell’approccio multiculturale

 

“Il Mediterrano – sottolinea l’autore – è stato presentato sempre come un mare di conflitti di scontri e guerra, ma viene tenuto in scarsa considerazione il fatto che il Mediterraneo è anche un mare interculturale di contatto tra i popoli. La storia ce lo dimostra, abbiamo visto come la contaminazione tra le culture del Mediterraneo è molto forte. Nella nostra epoca vengono valorizzate le ragioni dello scontro, in realtà quelle dell’incontro hanno una base storica maggiore. Il Medioevo – conclude Ruta – viene considerata come l’epoca dello scontro per eccellenza invece proprio da quel periodo arrivano a noi messaggi importanti di pace e di dialogo”.

Il libro di Ruta è quindi un saggio di storia che si muove lungo tragitti epocali ma con uno sguardo all’oggi. L’autore intende proporre una riflessione sulle relazioni storiche dell’Europa e del mondo islamico, complesse e ricche di sfaccettature, e sul Mediterraneo quale area di connessione di etnie e di saperi. Un libro di storia che può contribuire a dare risposte utili a domande di conoscenza e a problematiche difficili del presente.


“Una serata ricca di spunti e riflessioni – ha detto il presidente dell’Ass. Culturale Mascali 1928 Leonardo Vaccaro. “ Cristianesimo ed Islam, hanno alternato lunghi periodi di pacifica convivenza a brevi periodi di conflitto. Il dialogo e la reciproca conoscenza come unici mezzi per superare le attuali incomprensioni. Un esempio mirabile di dialogo la visita di San Francesco al Sultano d’Egitto durante la V crociata”.
L’evento, particolarmente partecipato, è stato organizzato dalle associazioni Archeoclub sez. comprensoriale area jonica – Etnea, Un’Altra Storia e Mascali 1928, con il patrocinio del Comune di Mascali e la collaborazione della parrocchia Santa Maria dell’Itria retta dall’arciprete Don Carmelo di Costa. A concludere piacevolmente l’incontro l’esibizione molto applaudita della violinista Francesca Gugliotta.


Angela Di Francisca









  

Mascali: presentazione del libro "Città dei Greci in Sicilia" di Massimo Frasca, 22 giugno 2017.






                  La Nunziatella di Nunziata ospiterà due

                            interessanti incontri culturali

pubblicato il 22 giugno 2017

Il complesso monumentale della Nunziatella di Nunziata di Mascali ospita nel mese di giugno due interessanti incontri culturali, finalizzati alla conoscenza della storia antica della Sicilia e più in generale delle terre che si affacciano sul mare Mediterraneo, inteso come luogo di scambio e di dialogo tra civiltà e religioni diverse.

Gli incontri sono organizzati dalle associazioni Archeoclub sez. comprensoriale area jonica-etnea, Un’Altra Storia e l’Associazione Culturale Mascali 1928, con il patrocinio del Comune di Mascali e la collaborazione della parrocchia Santa Maria dell’Itria retta dall’arciprete Don Carmelo di Costa.

 

Il primo incontro, si svolgerà oggi, giovedì 22 giugno, alle ore 19.30, con la presentazione del libro “Città dei Greci in Sicilia. Dalla fondazione alla conquista romana” di Massimo Frasca, casa editrice Edizioni di Storia e Studi Sociali. Con l’autore converserà l’archeologo Francesco Privitera.

La pubblicazione di Massimo Frasca, professore associato di Archeologia Classica presso l’Università di Catania, illustra il processo di colonizzazione che a partire dalla seconda metà dell’ottavo secolo a.C., vide numerosi gruppi di individui provenienti da diverse aree della Grecia (Calcide d’Eubea, Corinto, Megara Nisea, Creta, Rodi) stabilirsi lungo le coste della Sicilia dando vita a un profondo processo storico, destinato a lasciare un profondo segno nella storia economica e sociale dell’Isola.

“La presentazione del libro – spiega Leonardo Vaccaro presidente dell’Associazione culturale Mascali 1928 -, fornirà l’occasione anche per fare il punto sullo stato delle ricerche archeologiche nel territorio jonico Etneo che rientrava nella sfera di influenza di Naxos, la più antica colonia Greca di Sicilia. A conclusione della serata l’architetto Giovanna Buda e lo storico dell’Arte Carmela Cappa condurranno una visita guidata al sito della Nunziatella con gli affreschi medievali ed i mosaici paleocristiani”.


Angela Di Francisca