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giovedì 17 agosto 2017

"La Porta Regale" Video Art e Visite Guidate alla Nunziatella di Nunziata di Mascali. 18-20 Agosto 2017.







 
 
 
 

 
 
 

pubblicato il 23 agosto 2017

Almeno 500 visitatori in tre serate provenienti da tutta la provincia di Catania e non solo hanno varcato la porta di ingresso della chiesa della Nunziatella di Nunziata di Mascali per contemplare un tesoro dell’arte medievale e paleocristiana, per ascoltare le puntuali e appassionate descrizioni di Carmela Cappa, della Soprintendenza di Catania e dell’architetto Giovanna Buda, per ammirare il video art di Rossella Grasso dove arte medievale ed arte astratta si fondono attraversando i secoli”- sono state queste le parole entusiaste di Leonardo Vaccaro, presidente dell’Associazione Culturale Mascali 1928, tra i fautori dell’evento, a conclusione delle tre serate, di venerdì 18 agosto, sabato e domenica 20, che dalle 19 alle 24, hanno avuto come protagonista la Chiesa della Nunziatella e i suoi splendidi mosaici.

 
 

 
L’ottima riuscita dell’evento è stata possibile grazie ai visitatori, giunti non solo da Mascali, Giarre, ma anche da Santa Venerina, Tremestieri, Milo, Taormina, Acireale, Zafferana Etnea, Riposto, Sant’Alfio Trecastagni, Catania, Milano, Bergamo e Torino, e dall’estero: Francia, Russia, grazie a Carmelo Di Costa, parroco della chiesa di Nunziata, sempre disponibile alle iniziative culturali, al Comune di Mascali con il sindaco Luigi Messina e l’assessore alla Cultura, Alberto Cardillo, ad Etna Landscapes con Silvana Randelli e Maria Concetta Randelli promotrici appassionate del territorio.
 



 
Molto interessante e apprezzato il video art realizzato da Rossella Grasso nel quale l’artista ha messo a confronto la pittura bizantina del Mediterraneo con quella contemporanea ed astratta.

 

Emozionante la visita guidata nell’area archeologica della chiesa bizantina e tra gli splendidi mosaici di questo gioiello architettonico e religioso che è appunto la Nunziatella, da molti ancora poco conosciuto ma ricco di storia e cultura. Tra i visitatori anche Maria Grazia Patanè Soprintendente dei BB.CC.AA. di Catania. “Il numero di visitatori, l’entusiasmo e la bellezza del luogo, ci incoraggiano a continuare. Siamo una bella squadra e la sinergia tra Soprintendenza, Associazioni Mascali 1928 e Etna Landscapes, la Parrocchia di Nunziata e il Comune di Mascali non può che innescare processi virtuosi nel territorio per favorirne lo sviluppo culturale. Ci auguriamo – ha detto Carmela Cappa della Soprintendenza di Catania- che altre Associazioni e Istituzioni collaborino a questo processo, il patrimonio è comune e non riguarda solo Nunziata, ma percorsi e trame da scoprire insieme”.

Angela Di Francisca
 
 
 



 

sabato 29 luglio 2017

Il Priorato ed il Feudo di Santa Venera in Mascali - 30 luglio 2017





29 luglio 2017

Domani, alle 20, nella chiesa di Santa Venera alta, nell’omonima frazione montana mascalese il giornalista Rai Nino Amante illustrerà i risultati delle ricerche sul Priorato e Feudo di Santa Venera condotte presso l’archivio storico della Diocesi di Catania.
La storia del priorato di Santa Venera, nel territorio di Mascali, ha inizio con l’arrivo dei Normanni che lo affidarono insieme ad un feudo di circa trecento salme ai monaci benedettini, autonomo rispetto alla confinante Contea di Mascali.
L’attuale chiesetta di Santa Venera superiore, venne ricostruita agli inizi del secolo scorso sulle rovine di una chiesa più piccola danneggiata dal terremoto del 1908 e molto probabilmente sul sito dell’antico priorato, che accurate indagini archeologiche potrebbero riportare alla luce.
Solo tre anni fa quando padre Daniele Raciti arrivò a Santa Venera la chiesa era a cielo aperto e con pericolo di crollo imminente, presentava una frattura ampia nell’ abside, colombi dentro e guano ovunque.
“Dal settembre 2013 – quando arrivai nella frazione – ho preso a cuore la chiesa e mi sono interessato personalmente per farla sistemare – ha detto padre Raciti – e così è stato ristrutturato e messo in sicurezza il tetto. La chiesetta è stata ripulita per intero, gli oggetti sacri posti al suo interno (quelli che non sono stati rubati negli anni) sono stati messi in sicurezza e ripuliti. Molto è andato perduto per mancanza di cura dei parroci precedenti, il non interesse della curia di Catania e l’impossibilità di intervenire da parte della curia di Acireale (dato che non è di sua proprietà).
Sto chiedendo (e stiamo procedendo) al passaggio di proprietà dalla Curia di Catania a quella di Acireale per accelerare i prossimi lavori: rifare l’impianto elettrico e la pitturazione e acquistare tutto l’occorrente per la liturgia. Il tutto, al solito, solo ed esclusivamente con le offerte mie e dei parrocchiani in termini monetari o di manodopera.
Io vado avanti nella mia missione, nella verità e trasparenza, perché amo e credo in quello che sto facendo nell’esclusivo interesse della comunità di S.Venera e della sua chiesa”.

Angela Di Francisca