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lunedì 25 febbraio 2013

Un tesoro nascosto a Mascali: una basilica paleocristiana.


I lavori per il restauro della «Nunziatella» regalano un «tesoro» nascosto da secoli

LA SICILIA

 Mercoledì 05 Dicembre 2012

 

Il completamento del restauro della chiesa S. Maria Annunziata, più nota come chiesa della "Nunziatella", oltre agli importanti e pregevoli affreschi affiorati all'interno durante le fasi di restauro, nascondeva ai confini del piccolo giardino che lo cingeva "un tesoro". L'eccezionale scoperta, avvenuta nel centro storico di Nunziata, frazione di Mascali, è avvenuta durante l'esecuzione del progetto per il restauro della chiesa della Nunziatella ubicata in via Etnea alta, che la Soprintendenza di Catania ha in corso di realizzazione con fondi del "Gioco del Lotto". Per favorire un maggiore ampliamento dei corridoi esterni e il ripristino dei muri perimetrali di contenimento, è stata acquisita al patrimonio regionale un'ulteriore area a nord nei pressi della chiesa.


  




Durante i lavori di pulizia nella nuova area, sono affiorati dei muri antichi in pietra che dopo un'accurata catalogazione ha richiesto la prosecuzione dei lavori con degli scavi di natura archeologica. Gli esiti sono stati subito edificanti e sono venuti alla luce dei resti di una struttura che mostra tutte le caratteristiche di una basilica cristiana. La presenza di un'abside e delle tre navate la riconducono ad un periodo di edificazione tra il V e il VI secolo. Nella navata centrale sono affiorate porzioni di mosaici policromi con volatili e soggetti marini di una bellezza straordinaria. Ultimati gli scavi in questa nuova area, il direttore dei lavori, arch. Giovanna Buda ha intenzione di proseguire i lavori di completamento del restauro della chiesa della Nunziatella, affinché se ne possa consentire al più presto la consegna all'arciprete parroco Don Carmelo Di Costa, con la contestuale riapertura al culto per la comunità di Nunziata. La chiesa della Nunziatella era stata oggetto di un primo intervento con il finanziamento di 300 mila euro da parte del Dipartimento della Protezione civile di Catania, somma che ha consentito i lavori di consolidamento dei muri lungo il perimetro dell'edificio, il rifacimento della copertura di tutto il tetto, la collocazione degli infissi e il restauro di tutto il prospetto, fase che si era conclusa nel dicembre del 2010. Subito dopo, con un finanziamento della Soprintendenza di Catania (circa 200 mila euro), i lavori volgono al termine, con il restauro degli affreschi interni di epoca bizantina, in particolare di una rara immagine del Cristo Pantocratore.





«Per quanto riguarda l'antica chiesa, recentemente venuta alla luce, attigua alla chiesa della Nunziatella, stiamo procedendo allo studio di strutture di protezione per la conservazione - dichiara l'arch. Buda - e protezione dalle intemperie e nel contempo che lasci visibile e visitabile quanto di straordinario rinvenuto. Il valore storico di questa scoperta è notevole, sia perché si tratta di un periodo del quale non ci sono giunte molte testimonianze architettoniche in Sicilia, sia perché mette nel giusto rilievo il territorio di Mascali, nell'allora diocesi di Taormina». L.F.

 www.patrimoniosos.it








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