domenica 9 novembre 2014

Inaugurata la Mostra Fotografica: "Mascali 1935 -2015 - Una Comunità Parrocchiale in Cammino".


La mostra fotografica “Mascali 1935 – 2015 - Una comunità parrocchiale in cammino” intende ripercorrere per immagini la storia religiosa della nostra città, che distrutta dalla terribile eruzione vulcanica del 1928, fu ricostruita per volontà del governo fascista e per la tenacia della propria popolazione.


L’apertura e la benedizione della Chiesa Madre di San Leonardo Abate, avvenuta il 4 novembre del 1935, ha dato l’avvio ad una storia lunga 80 anni, durante i quali la parrocchia è stata retta da quattro arcipreti: Mariano Vecchio (1922 – 1939), Carmelo Parisi (1939 – 1966), Giuseppe Risiglione (1967 – 2000) ed oggi Rosario di Bella (2000).
Seguendo la scansione cronologica dettata dalla successione degli arcipreti, sono state raggruppate le fotografie che ripercorrono i principali momenti della vita parrocchiale: la festa del patrono San Leonardo Abate, la festa di Maria Ausiliatrice, le attività delle Suore (oggi purtroppo assenti da Mascali) rivolte ai giovani, le attività dell’oratorio e dei gruppi parrocchiali, ed ancora le immagini delle visite dei vescovi, delle prime comunioni, delle cresime, dei matrimoni, dei funerali, del rinomato presepe vivente, e tanto altro ancora.


Non potevano mancare alcune fotografie antecedenti al 1935, ed in particolare quelle relative alla antica città di Mascali prima della eruzione lavica del 1928, e agli anni della ricostruzione, quando la piccola chiesa di Gesù e Maria di Sant’Antonino, l’unica risparmiata dalla lava, ospitò momentaneamente la parrocchia.
Per motivi di spazio non è stato possibile esporre tutte le fotografie messe a disposizioni generosamente dai cittadini di Mascali, e per questo ci scusiamo.


E per motivi di tempo non è stato possibile completare la raccolta di materiali, pertanto tutti coloro i quali volessero arricchire la mostra possono contribuire consegnando copie fotografiche in parrocchia o contattandoci. 











lunedì 27 ottobre 2014

Mascali: Seminario Internazionale di Progettazione "Nuove Identità".




Volentieri divulghiamo l'iniziativa “Nuove identità - Mascali workshop”, che si terrà dal 23 al 29 novembre 2014. 

Il seminario di progettazione, organizzato dal comune di Mascali in collaborazione con docenti e ricercatori del campo dell'architettura dell'Università degli studi di Catania, è un'occasione di dibattito produttivo, di progetto, di riflessione per ripensare ad alcuni spazi della città e del territorio di Mascali, e per individuare nuove direzioni di sviluppo, conoscenza e qualità.
Saranno presenti “visiting professor” architetti di fama internazionale provenienti da alcune città d'Europa. Le attività di progetto sono rivolte a progettisti architetti e ingegneri, studenti e cittadini. La domanda di partecipazione scade il 10 novembre 2014.

Per informazioni ulteriori e per partecipare alla selezione vedi il bando sul sito http://www.comune.mascali.ct.it/eventi/sulla pagina facebook Nuove identità/Mascali workshop.



Segnaliamo anche le iniziative collaterali dedicate agli studenti delle scuole di Mascali: per gli studenti delle elementari un concorso grafico “Disegna Mascali” (si dovranno produrre disegni colorati in formato 21 × 29 cm) e per gli alunni delle Medie un concorso fotografico “Mascali attraverso i tuoi occhi”, inviando le  foto digitali entro il 15 novembre all’indirizzo mascaliworkshop@gmail.com.



venerdì 19 settembre 2014

La leggenda della ninfa Rosemarine e del pastorello Mascali.


Disegno tratto da:"Mascali la città sepolta"
di Francesco Fichera.


Tra le leggende classiche legate al più grande vulcano d’Europa, oggi patrimonio dell’umanità, una è ambientata nel territorio collinare di Mascali.

Il noto storico Santi Correnti, ne parla ampiamente nella pubblicazione “Leggende di Sicilia e loro genesi storica” edita da Longanesi, Milano 

“ Sulle pendici orientali dell’Etna, in una valletta ricchissima di palme e di fresche acque, viveva una ninfa leggiadra, di nome Rosemarine. Di questa ninfa si era perdutamente invaghito il pastorello Mascali; Rosemarine lo ricambiava di cuore, disprezzando le amorose profferte dello zoppo Vulcano, il dio del fuoco, che aveva la sua risonante officina dentro le viscere dell’Etna. Vulcano pieno di geloso furore, scagliò un ruscello di incandescente lava sul giovanetto Mascali, e lo incenerì; ma per non farsi vedere crudele del tutto, ne risparmiò la casa, nella vallata ricca di palme e di acque. Però Rosemarine non volle sopravvivere alla morte del suo amato Mascali, e si lanciò in mezzo alla lava infocata, scomparendo per sempre in essa.
A ricordo di questo disperato amore, fu dato il nome a Mascali, piccolo centro urbano che sorse in quei luoghi veramente fertili per ricchezza di vegetazione e per abbondanza di freschissime acque.

Una palma risparmiata dalla colata del 1928. 


Quando il borgo di mascali, in un triste giorno del novembre del 1928, fu distrutto dalla lava scaturita dai crateri dei Montarsi, una palma rimase intatta, sebbene completamente circondata dall’incandescente magma etneo.



I vecchi mascalesi che mi hanno raccontato questa patetica storia, hanno interpretato questo fatto come un postumo omaggio, tributato dal dio Vulcano alla bella ed infelice ninfa Rosemarine; e nella ridente Nunziata, frazione del Comune di Mascali in provincia di Catania, alle falde orientali dell’Etna esiste una via intitolata al nome della ninfa Rosemarine.”


Via Rosemarine.

Ancora oggi numerosi esemplari di palme  punteggiano il territorio di Nunziata, quasi a ricordarci la struggente storia d'amore della ninfa Rosemarine e del pastorello Mascali.